sabato 18 dicembre 2010

Adozioni internazionali ad Haiti

"Comunicato: Adozioni internazionali ad Haiti.

Nei giorni 9 e 10 dicembre 2010 si è svolta a Montreal (Canada) una riunione dei rappresentanti del Permanent Bureau della Conferenza de L’Aja, dell’UNICEF di New York e delle Autorità Centrali di Canada, Francia, Italia, Lussemburgo e Stati Uniti d’America, volta all’esame dell’attuale situazione di Haiti nel campo della tutela dell’infanzia e delle adozioni internazionali. Le Autorità Centrali di numerosi Paesi d’accoglienza (Belgio, Germania, Paesi Bassi, Spagna, Svizzera), pur non potendo intervenire, hanno espresso il loro sostegno all’iniziativa.
Le autorità convenute hanno confermato il loro comune impegno a sostenere concretamente Haiti nel processo di transizione verso un sistema normativo e amministrativo aderente ai principi della Convenzione del 1993, nel più ampio quadro della protezione dell’infanzia.
Una nuova legge sull’adozione è stata votata lo scorso maggio dall’Assemblea Nazionale haitiana e il testo approvato sarà prossimamente portato all’esame del Senato. Si tratta di un importante passo verso un nuovo sistema, che supera buona parte delle criticità dell’impianto normativo ora vigente. L’approvazione definitiva della nuova legge porrà le basi per la firma, da parte di Haiti, della Convenzione del L’Aja del 1993, così come auspicato dalla comunità internazionale. L’insediamento del nuovo governo, che conseguirà al ballottaggio del prossimo 16 gennaio 2011, consentirà altresì la ridefinizione dell’autorità centrale haitiana (l’Institut du bien-être social et de recherches – IBSER, organismo istituito presso il Ministero degli affari sociali).
Il Permanent Bureau e le Autorità Centrali dei Paesi d’accoglienza stanno mettendo a punto un articolato progetto congiunto per il sostegno alle istituzioni haitiane nel varo del nuovo sistema delle adozioni internazionali, finalmente scevro dalle criticità, anche gravi, che avevano determinato alcuni Paesi, tra cui l’Italia, ad astenersi dalla collaborazione in tale campo.
In tale ambito l’Italia ha molto insistito perché si possa arrivare al più presto allo sblocco della situazione anche in considerazione della drammatica realtà in cui vivono decine di migliaia di bambini haitiani.
Per quanto ci riguarda siamo già in grado di rendere immediatamente operativa l’accoglienza adottiva grazie alle tante coppie italiane che hanno dichiarato la loro disponibilità ad adottare bambini haitiani."
 
Commissione per le adozioni internazionali
16/12/2010
http://www.commissioneadozioni.it/it/notizie/2010/adozioni-internazionali-ad-haiti.aspx

giovedì 9 dicembre 2010

La Cai in Vietnam

"Nei giorni 2 e 3 dicembre 2010 una delegazione della Commissione per le adozioni internazionali ha svolto una missione ad Hanoi, per la realizzazione della riunione del gruppo di lavoro misto previsto dall'art. 24 dell'Accordo bilaterale tra il Governo della Repubblica Italiana e il Governo della Repubblica Socialista del Vietnam in materia di adozioni internazionali.
Si tratta della quarta riunione del gruppo di lavoro misto, che si incontra ad anni alterni nell’uno o nell’altro Paese con il fine di favorire la corretta attuazione dell'Accordo.
Il 2 dicembre la delegazione italiana, assistita dai rappresentati della Ambasciata d'Italia a Hanoi, ha incontrato la competente autorità (Dipartimento delle Adozioni Internazionali - DIA) istituita presso il Ministero della Giustizia, nonché i rappresentanti del Ministero degli Esteri, della Pubblica Sicurezza, del Dipartimento governativo degli Affari Sociali e di quello dell'Assistenza Sociale.
La Parte vietnamita ha annunciato l’intendimento di procedere entro la fine del corrente anno alla ratifica della Convenzione de L’Aja del 1993, dopo le consistenti modifiche normative al sistema vietnamita delle adozioni introdotte dalla Legge 52/2010/QH12 del 28 giugno 2010.
In un clima cordiale e franco, le parti hanno fatto il punto sul sistema delle relazioni italo-vietnamite nel campo dell’adozione e del sostegno alla formazione professionale degli operatori, avviato nel 2009 con uno stage svoltosi in Italia a favore di una numerosa delegazione di alti funzionari e di esperti vietnamiti.
Entrambe le Parti hanno espresso la volontà di continuare la cooperazione nell'ambito dell'Accordo bilaterale firmato nel 2004 e rinnovato nel 2008, la cui vigenza sarà mantenuta anche dopo la ratifica della Convenzione de L’Aja.
La Parte vietnamita ha altresì assicurato la volontà di operare con efficacia al fine di portare a termine entro la fine dell’anno 2010 tutte le procedure adottive pendenti per le quali i Dipartimenti provinciali abbiano ufficialmente notificato al Dipartimento delle Adozioni internazionali l’avvenuto abbinamento.
Il Dipartimento delle Adozioni internazionali ha quindi annunciato l’impegno a definire entro i primi dieci giorni di gennaio 2011 le procedure per le quali la notifica dell’abbinamento giunga dopo il 31 dicembre 2010.
I fascicoli pendenti per i quali non sia stato proposto alcun abbinamento entro il 10 gennaio 2011 saranno trattati secondo la nuova normativa, senza comunque decadere. Ove necessario, gli enti provvederanno ad integrare e aggiornare la documentazione depositata, alla luce delle nuove norme vigenti.
Da luglio 2011 sarà possibile procede al deposito di nuovi dossier.
La Parte vietnamita ha infine assicurato l’intendimento di riaccreditare i sette enti italiani che operano in Vietnam, previa verifica sulla professionalità e competenza degli operatori nel Paese alla luce della nuova normativa e dei criteri in essa previsti. E’ stata peraltro sottolineata l’ottima qualità professionale della collaborazione instaurata con tutti gli enti italiani.
La Parte italiana ha confermato la volontà di sostenere il Vietnam nella realizzazione di progetti volti alla formazione professionale di funzionari consapevoli ed esperti nella materia della tutela dei bambini e della prevenzione dell’abbandono, con specifico riferimento alle competenze sociali e psicologiche.
Il gruppo misto ha concluso i lavori con un incontro allargato agli enti autorizzati accreditati in Vietnam, con i quali si è poi svolta una riunione di coordinamento presso l'Ambasciata d'Italia ad Hanoi, alla presenza dell’Ambasciatore Angeloni.
Il 3 dicembre la delegazione italiana ha partecipato ad un seminario rivolto ai funzionari dei Ministeri della Giustizia e degli Affari e Assistenza Sociale, dedicato all’approfondimento degli aspetti sociali e psicologici dell’adozione.
E’ stata constatata in tutti i partecipanti viva attenzione all’evoluzione normativa in corso e partecipe sensibilità ai problemi relativi alla tutela dei bambini."
 
fonte: http://www.commissioneadozioni.it/it/notizie/2010/comunicato-missione-in-vietnam.aspx
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